Universita degli studi di Cassino

Martedì 30 Giugno 2015

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In evidenza oggi

UnicasNet e l'Ateneo presentati dalla RAI Regionale

Le rete regionale della RAI programma in questi giorni una serie di servizi che indagano il territorio nazionale in cerca di eccellenze nel campo dell'innovazione tecnologica.

La redazione regionale del Lazio ha scelto di parlare dell'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e della sua rete in fibra ottica UnicasNet.

Dunque il nostro Ateneo e l'eccellenza UnicasNet vengono riconosciuti, iscritti nel novero delle eccellenze tecnologiche del territorio nazionale.

All'interno dell'Ateneo la rete serve il Campus e tutte le sedi universitarie con collegamenti diretti in fibra che permettono a studenti, docenti e amministrativi di performare le proprie prestazioni. Tutti i punti di connessione dell'Ateneo sono serviti da UnicasNet, permettendo alla comunità di accedere alla dorsale del GARR e di lì al mondo intero della rete Internet alla velocità di un fascio di luce.

Ma il processo di espansione di UnicasNet oggi guarda anche al territorio, offrendo il servizio di banda ultra larga a molti istituti di scuola superiore già collegati ai servizi di questa rete.

La troupe della RAI ha documentato tutto questo, girando il Campus, riprendendo i luoghi più significativi e raccogliendo molteplici testimonianze. L'Ateneo, a sua volta, si è espresso attraverso la voce del Rettore, Ciro Attaianese, e quella di studenti, dottorandi e ricercatori.

Sarà possibile seguire il servizio domani, 16 giugno 2015, sul TGR Lazio alle ore 14.00. Il giorno successivo, alle ore 12,10 su Radio 1.

Testimonianza dal viaggio in Polonia

Testimonianza dal viaggio in Polonia per la consegna della Laurea alla Memoria alla studentessa Michalina Natalia Tarkowska.

Oggi termina il viaggio in Polonia della delegazione dell'Ateneo guidata dal Rettore, per la consegna della Laurea alla Memoria per la studentessa Michalina Natalia Tarkowska.
Le cerimonie si sono svolte in un'atmosfera carica di emozioni, ne è fedele testimone l'impressione ricevuta dal Rettore, prof Ciro Attaianese, di ritorno da cimitero di Zduny, luogo natale di Michalina:La commemorazione di una scomparsa non giustificata, ancora di più se giovane come Michalina, è un momento raccapricciante. Perché provoca dolore e distacco al pensiero stesso della scomparsa, poi per i volti, il dolore letto nei volti e nelle espressioni dei genitori.
La scomparsa di una persona è qualcosa di già scritto, inevitabile e si sa. Difficile assai, però, è fare a meno di pensare che ci sia qualcosa di profondamente ingiusto, apparentemente anche innaturale, quando un genitore sopravvive al proprio figlio.
Il ruolo pretende cerimonie e presenze, ma l'uomo è solo di fronte a queste tragedie. Inutile pensare di commentarlo con altre figure.
Per il resto il calore del cattolico popolo polacco è stato evidente: la chiesa con drappi, la cerimonialità dei momenti, la monumentalità del sepolcro di Michalina. Niente riusciva a distrarre rispetto a cosa stavamo celebrando.
Sono ancora emozionato pensando al momento in cui ho conferito, consegnato il documento di laurea alla madre di Michalina. Leggevo l'apprezzamento nei suoi sguardi, anche la prova, la ricerca di vederci un sostituto, ma l'emozione non più contenuta è stata poi, realmente, la testimonianza vera della incolmabile mancanza.
L'Ateneo doveva questo, e ha fatto bene a farlo. Ogni cittadino, una volta entrato nella nostra comunità, diventa speciale, e secondo questo principio va trattato. Studenti oltre il solo numero, persone che ci accompagnano sempre nei pensieri.
Ho voluto quindi testimoniare come una distanza fisica, forse culturale, non è un filtro nell'essere riconosciuti, a pieno titolo, nella nostra Università. Anche oltre la semplice etica, è l'essere con noi che va salvaguardato.
Un'emozione unica quella di questo viaggio, forse la più forte e intensa di questi anni.

Prix Italia: Speciale Expo Milano 2015

Il Prix Italia presenta il premio speciale Expo Milano 2015: "Nutrire il pianeta, energia per la vita" - Domande entro il 31 agosto 2015

Il Prix Italia, insieme con Rai Expo, e con il sostegno di Expo Milano 2015, indice un concorso rivolto ai giovani di tutto il mondo per la realizzazione di filmati legati al tema dell’Esposizione Universale di Milano del 2015: Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.

Il Prix Italia - concorso internazionale Radio, Televisione e Web, sostenuto dalla RAI dal 1948 - è in programma a Torino dal 19 al 24 settembre 2015. Il concorso, dal titolo Un giorno all'Expo 2015 - A day at Expo 2015, è rivolto a giovani di tutte le nazionalità, di un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, che abbiano programmato una visita all’Expo 2015 di Milano nel periodo compreso tra il 1 maggio e il 31 agosto 2015.

Il premio prevede l’assegnazione di 2500 euro lordi al primo classificato e 1500 euro lordi al secondo classificato. Per partecipare è necessario produrre un video della durata minima di 1 minuto e massima di 3 minuti. Dopo la consegna dei premi, i filmati vincitori saranno pubblicati sul sito del Prix Italia e anche sul sito di Rai Expo.

Scadenza per l'invio delle domande: ore 24 del 31 agosto 2015.

- Dettagli con:

Documento Presidenza CRUI

Pagina del concorso

Sito Rai EXPO

EXPO in diretta

PrixItalia

Regolamento Concorso

TORNO SUBITO A CASSINO – L’AVVISO PUBBLICO 2015

L'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale continua nella collaborazione con Regione Lazio e LazioDisu per le attività concernenti la carriera di studio dei suoi studenti, sostenendo e promuovendo l'edizione 2015 dell'iniziativa “Torno Subito”.

TORNO SUBITO A CASSINO – L’AVVISO PUBBLICO 2015

Hai tra i 18 e i 35 anni e sei uno studente universitario o laureato, residente o domiciliato nel Lazio?

Vieni a scoprire il bando della Regione Lazio che finanzia la tua formazione in tutto il mondo, con un unico impegno: tornare!!

Ci vediamo
VENERDI 5 GIUGNO, ORE 11

Aula Magna Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale

Interverranno:
dott.ssa Maria Aurora Spisani (beneficiario Torno Subito edizione 2014)
dott. Nicola Patrizi (coordinatore programma Torno Subito)
prof. Carmelo Ursino (commissario straordinario Laziodisu)
prof. Ciro Attaianese (rettore dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale)

Sarà l’occasione per scoprire il nuovo bando e chiedere informazioni allo Staff di assistenza tecnica del programma

Assistenza tecnica programma Torno Subito: infotornosubito2015@laziodisu.it – 06.49707552/553

Scarica la locandina

Video dell'Evento Parte 1



Video dell'Evento Parte 2

La comunicazione in ambito educativo

Ho il piacere di informarVi che venerdì 22 maggio 2015 presso l'Aula Magna del Campus Folcara dell'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale don Antonio Mazzi, Presidente della Fondazione Exodus, terrà una lezione sul tema "La comunicazione in ambito educativo".

Si confida nella più ampia partecipazione, considerati il tema e la statura del docente.

Cordialmente,
Ciro Attaianese

Scarica la locandina dell'Evento (file pdf, scarica/visualizza)

Le Università di tutta Europa si fermano per ricordare i morti di Garissa

Le Università di tutta Europa si fermano per ricordare i morti di Garissa
L'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale aderisce all'iniziativa

Lunedì 27 aprile, alle ore 12.00, gli 800 Atenei di tutto il Continente, da Mosca a Lisbona, osserveranno un minuto di silenzio.

La CRUI e le Università italiane aderiscono all’iniziativa dell’EUA (European University Association) proposta per ricordare i 147 studenti uccisi e i 79 feriti durante l’attacco terroristico del 2 aprile scorso alla sede di Garissa della University College in Kenya. E invitano tutte le componenti dell’Università, a partire da quella studentesca, ad unirsi a questo momento unico e di alto valore simbolico.

L’EUA e la CRUI ribadiscono la loro convinzione che qualsiasi atto di violenza o di attacco all’istruzione è in contrasto con i valori di tolleranza, libertà di pensiero e di espressione. Non solo, esso mina l’ambizione e il diritto di ogni giovane a ottenere un’istruzione adeguata e a dare un contributo alla propria Nazione, alla società e al mondo.

Gli attacchi contro le università e contro ogni opera dell’ingegno sono un affronto ai valori fondamentali della persona e mettono in pericolo la civile convivenza del monto intero.

La ricerca della conoscenza non ha confini e le università trascendono le frontiere geografiche e politiche. In linea con questi princìpi l’EUA e la CRUI invitano le università di tutta Europa, e non solo, a unirsi nella ferma condanna di ogni forma di violenza e di intolleranza.

Il sito dell’EUA www.eua.be
Roma, 22 aprile 2015

Green Side: il lato verde della mobilità elettrica e dell'energia sboccia a Cassino

Quale è il ruolo di un Ateneo rispetto al territorio su cui insiste? Renderlo migliore grazie alle capacità che è in grado di esprimere. E l'Ateneo di Cassino continua a farlo con l'ultimo progetto di ricerca finanziato.

L'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, dopo aver raggiunto lusinghiere posizioni nella valutazione di progetti di ricerca presentati nell'ambito delle iniziative premiali e istituzionali del Ministero per l'Università e la Ricerca (MIUR), oggi accede ad un ulteriore finanziamento regionale per un importante progetto di ricerca applicato ai campi delle fonti energetiche rinnovabili e allo sviluppo delle infrastrutture per la mobilità elettrica, del quale e Responsabile scientifico direttamente il Rettore, prof. Ciro Attaianese.

Normalmente si è portati a ritenere che l'Università abbia il solo ruolo di formare professionisti. Che questa sia il luogo in cui le competenze vengano semplicemente trasferite dai docenti agli studenti.

In realtà dietro questo processo, che pure riveste una grande importanza, esiste un vasto piano di continua innovazione e di ricerca fatta dai professionisti dell'Università, i docenti e i ricercatori, che migliorano queste competenze, le aggiornano e ne costruiscano di nuove.

Ecco la doppia anima dell'Università, fuori è scuola per le nuove classi professionali e dirigenziali, dentro è fucina, laboratorio per far maturare nuove competenze, migliorare le discipline.

E quando un ateneo va davvero avanti rispetto al miglioramento di una disciplina, quando la sua azione promette di rendere concretamente migliore il tema trattato, allora le istituzioni politiche presenti sul territorio possono decidere di finanziare questi “passi avanti” attraverso la copertura di spese per progetti di ricerca e applicazione pratica. Perché in questo vedono le nuove basi per la vera crescita del territorio.

Ciò significa che domani il Corso di Laurea o il Dottorato direttamente legati quella disciplina vanteranno l'erogazione di una competenza migliorata, che aiuterà lo studente ad essere più competitivo sul mercato del lavoro.

Ancora una volta oggi questo è accaduto.

Oltre essere un progetto, se si legge bene l'ambito di applicazione, quello portato a finanziamento dall'Ateneo di Cassino è anche una visione.
La mobilità elettrica, dunque la bici, l'auto, lo scooter e quanto altro, potranno avere uno sviluppo reale nelle preferenze delle persone quando saranno veramente fruibili e quando concorreranno davvero a costruire una cultura più rispettosa della salute degli individui e dell'ambiente. Ci sarà quindi bisogno di una energia sempre più pulita a cui attingere, allora le rinnovabili prendono quota, ma soprattutto ci sarà bisogno di infrastrutture molto più diffuse ed efficienti per creare la rete di distribuzione di energia paragonabile a quella attuale basata sul petrolio.

Ecco la visione: un mondo nuovo che si inizia a costruire tenendo presenti tutte le componenti necessarie.
Ed ecco anche l'altra nota importante: questo non accade in California, in Giappone o nel Nord Europa, ma a Cassino presso il Campus universitario. E fa dell'Ateneo di Cassino un pari grado di atenei ben più blasonati.

Il Rettore e Responsabile scientifico del progetto, il prof. Ciro Attaianese, parla di questa ineccepibile buona pratica:
Il bando a cui ha partecipato, e vinto, il progetto di Cassino era dedicato pienamente alle istituzioni di eccellenza che fanno ricerca, quindi:

a) - università statali e grandi enti di ricerca statali;
b) - dipartimenti universitari (di università statali);
c) - università ed enti di ricerca privati.

Ciascun soggetto, in ciascun segmento del bando, poteva presentare un'unica proposta progettuale. Il nostro ateneo, dopo una discussione interna puntata ad individuare aree e temi d'impatto, decise all'epoca di candidarsi con un progetto intitolato: "Integrazione delle fonti rinnovabili nelle infrastrutture per la mobilità elettrica" (acronimo G-Side, abbreviazione di Green Side).

Il Rettore continua: La scelta, ovviamente da me fortemente caldeggiata fu dettata sostanzialmente da due considerazioni:
1) scegliere un tema di ricerca su cui l'ateneo poteva esporre eccellenze riconosciute;
2) scegliere un tema di ricerca che avesse una forte valenza territoriale, dunque la mobilità individuale e il riciclo di energia.

La scelta è caduta allora sul tema della mobilità elettrica vista però come sistema da integrare con la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Soprattutto ho curato con attenzione l'aspetto del coinvolgimento allargato e, pur tenendo presente la specificità delle tematiche trattate, l'esecuzione del progetto oggi coinvolge personale docente e di ricerca afferente a più aree disciplinari, ovvero: Ingegneria, Economia, Giurisprudenza e Lettere, quest'ultima con la consulenza chiesta ai geografi.
Dunque è l'Ateneo che parla, investe, ricerca, non più solo il singolo.

Uno spirito che mi contraddistingue, e nel quale credo. Che ci ha portato a raggiungere una valutazione di 91 punti su 100 disponibili, affiancando l'ateneo più antico e grande d'Italia, La Sapienza di Roma.

Ufficio Portavoce,
Edmondo Colella

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